Credito d’imposta gasolio 2026: pubblicate le prime FAQ operative del MIT

Il MIT ha pubblicato le prime FAQ operative sul credito d’imposta straordinario per l’acquisto di gasolio relativo ai consumi da marzo ad agosto 2026. Ecco i principali chiarimenti per le imprese di autotrasporto.


Apertura della piattaforma

Le date ufficiali di apertura e chiusura non sono ancora state comunicate e saranno pubblicate dal MIT nella sezione Trasporti del proprio sito istituzionale.

Non è previsto un Click Day.

In conseguenza delle modifiche apportate dal Decreto-Legge 26 agosto 2026 n. 153, le risorse disponibili ammontano a 386,2 milioni di euro.

Qualora le risorse non fossero sufficienti a coprire tutte le richieste, gli importi saranno riparametrati proporzionalmente.

L’accesso alla piattaforma avverrà tramite SPID o CIE del titolare o del legale rappresentante.

È possibile delegare un’associazione di categoria tramite una specifica persona fisica incaricata dotata di SPID o CIE.


Spese ammissibili

Ai fini del beneficio rileva la data effettiva del rifornimento e non quella della fattura.

Saranno quindi ammesse, ad esempio, fatture emesse nel mese di settembre riferite a rifornimenti effettuati nel mese di agosto 2026.

Non devono essere inserite le fatture relative ad acquisti effettuati a un prezzo inferiore a € 1,39415/litro al netto dell’IVA, corrispondente al valore medio MASE di febbraio 2026.

È escluso il gasolio utilizzato per i gruppi frigoriferi dei semirimorchi.

Il credito è cumulabile con il recupero trimestrale delle accise, nei limiti della spesa complessivamente sostenuta per il carburante da trazione.


Compilazione del file fatture

Il file dovrà:

  • essere trasmesso esclusivamente in formato .XLSX e senza essere rinominato;
  • riportare tutti gli importi al netto dell’IVA;
  • indicare CARB per le fatture che riportano la targa;
  • indicare NOCARB per cisterne aziendali, carte carburante/netting e fatture prive della targa.

Per le cisterne utilizzate anche per mezzi non ammissibili, nella Colonna C dovrà essere indicato il totale netto della fattura e nella Colonna D esclusivamente la quota riferita ai veicoli agevolabili.


IdSdI, fatture netting e fatture estere

Nella Colonna A deve essere riportato l’IdSdI della fattura elettronica.

Per le fatture netting, il numero deve essere preceduto da net-.

Per le fatture estere, la partita IVA del fornitore deve essere indicata senza il codice Paese, che dovrà essere riportato separatamente nella Colonna E.

Gli eventuali caratteri speciali devono essere sostituiti con +.

Note di credito

In presenza di note di credito, il relativo imponibile deve essere sottratto dall’importo indicato nella Colonna D.


Cosa fare in attesa dell’apertura della piattaforma

Invitiamo le imprese interessate a predisporre fin da ora la documentazione necessaria, relativa ai rifornimenti effettuati da marzo ad agosto 2026, in attesa della comunicazione ufficiale delle date di apertura della piattaforma.

 


Conclusioni

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha pubblicato le prime FAQ operative relative al credito d’imposta straordinario sull’acquisto di gasolio, riferito ai consumi effettuati da marzo ad agosto 2026 per veicoli Euro V o superiori.

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento di natura fiscale e contabile, si invitano le imprese interessate a fare riferimento al proprio consulente fiscale di fiducia.

 

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Jason

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